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venerdì 23 ottobre 2015

Torta di rose di pan brioche alla Nutella

È da molto che non scrivo e in realtà è da molto che non uso il fornetto Versilia in cucina. Ma sono sempre di corsa ultimamente e fare torte è in effetti l'ultimo dei miei pensieri! Però oggi è venerdì, si prospetta un tranquillo week end di dolce far nulla e soprattutto oggi pomeriggio ho sbolognato un nano al cinema con gli amici. Avere un solo bambino per casa rende tutto meno caotico e mi ha fatto venire voglia di impastare qualcosa di buono.
Ho deciso perciò di provare questa torta di rose di pan brioche alla Nutella!
Sempre per la mia massima di vita ZERO SBATTIMENTO  MASSIMO GODIMENTO, gli ingredienti sono facilmente reperibili in qualsiasi dispensa.

350 gr di farina
150 ml di latte
Mezzo cubetto di lievito di birra
3 tuorli
50 grammi di zucchero
50 gr di burro 

Montare i tuorli con lo zucchero
Unire il latte dove precedentemente è stato fatto sciogliere il lievito di birra
Unire la farina e il burro a pezzetti
Lavorare finché non diventa una pasta liscia e senza grumi
Lasciar riposare un'ora. Riprendere l'impasto, col mattarello stenderlo in un rettangolo, spalmarlo di Nutella e arrotolarlo. Tagliare il rotolo ogni 4/5 cm.  Cercare di " chiudere" questi tronchetti nel lato inferiore e posizionarli uno accanto all'altro nel Versilia precedentemente imburrato e infarinato. Lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché solito fuoco più piccolo al minimo per circa 25/30 minuti.




sabato 11 luglio 2015

Corona di pan brioche di Giuliana

La calura improvvisa di Milano ci ha costretti a una rapida partenza, dimenticando di portare con noi il mio ormai super collaudato Fornetto Versilia. Presto fatto, in meno di 24 ore grazie a Amazon, mi sono ritrovata per le mani una pentola identica a quella di casa.
Ho voluto provarla subito perché in campeggio abbiamo la bombola del gas e non ero certa della resa.
Ho fatto quindi una delle torte che preferisco, una corona di pan brioche farcita alla marmellata di frutti di bosco, presa da Giuliana del blog giuliana.dicuore.blogspot.com che adoro!
L'esecuzione è molto semplice e gli ingredienti sono facilmente reperibili in ogni cucina.

600 gr di farina
100 gr di zucchero
1 uovo
15 gr di lievito di birra sciolto in 250 ml di latte
60 gr di burro 
300 gr di marmellata

In una terrina mescolare tutti gli ingredienti e impastare a fondo fino a che il burro freddo si è amalgamato bene all'impasto.
Lasciar lievitare un'ora dopodiché stendere l'impasto in un rettangolo. Metà impasto deve essere tagliato a strisce, con le quali si faranno delle semplici trecce, l'altra metà invece deve essere spalmata con la marmellata. A questo punto avvolgere su se stesso l'impatto, partendo dal lato con marmellata facendo in modo che le trecce formino una bella decorazione alla torta.
Lasciar lievitare fino al raddoppio.
Cottura in pentola fornetto precedentemente imburrato e infarinato per un'ora circa! 



giovedì 26 marzo 2015

Tortina panna e fragole

Nella noia di un pomeriggio uggioso, dopo aver girovagato su Pinterest e aver visto le peggio torte su siti americani, ho visto bene di non essere da meno e in poco tempo ho preparato una torta pasticciona.
Ho usato una tortiera da 20 cm, così i sensi di colpa sono inferiori ( più il diametro della tortiera è grande, maggiori sono i sensi di colpa, soprattutto ora che il count down per la prova costume si sta avvicinando!).
Ho fatto una base di pan di Spagna montando 3 uova intere con 80 grammi di zucchero. Una volta triplicato il loro volume ho aggiunto 100 grammi di farina e due cucchiaini di lievito. Messo nella tortiera e in forno per circa 30 minuti a 190 gradi.
Una volta raffreddata la torta, l'ho tagliata a metà e l'ho farcita con panna montata fresca e fragole tagliate. Con la panna rimasta ho ricoperto la torta e l'ho guarnita con una fragola ( l'unica superstite al passaggio di hooligan Diego) e con dei ghirigori di cioccolato.





martedì 17 febbraio 2015

Crack crack ....Crackers!!

A forza di provare nuove torte e nuovi impasti, finisce sempre che ho la dispensa piena di residui di farine....un paio di etti per tipo...
Oggi ho deciso quindi di provare a fare delle specie di crackers, utilizzando gli avanzi delle farine!

Ho mescolato un paio di etti di farina di farro con un paio di farina di grano integrale, aggiunto un cucchiaio di sale fino, circa un etto di semi vari ( sesamo, girasole, lino, papavero e cumino) e per ultimo ho miscelato con 400 ml di acqua tiepida in cui avevo precedentemente sciolto 10 gr circa di lievito di birra. 

Ho fatto lievitare per un paio di ore, dopodiché ho steso con il mattarello e ritagliato i miei crackers.

Cottura in forno ventilato per circa 20/25 minuti a 180 gradi.

Purtroppo avrei dovuto stendere maggiormente l'impasto, perché in cottura i crackers si sono un po' gonfiati, ad ogni modo sono buoni e croccanti e hanno superato anche la prova del nano inappetente!!!!




giovedì 5 febbraio 2015

Muffin al radicchio

Da giorni ci dicono che oggi su Milano cadrà tantissima neve che paralizzerà la città, per cui ho fatto così tante scorte di cibo che Big Snow non ci procurerebbe nessun disagio!  In effetti la neve cade copiosa in questo momento ma sembra non attaccare....vorrà dire che questi fantastici muffin al radicchio li mangerò adesso senza avanzarne per nessuno!!

Per circa 12 muffin:

150 gr farina ( metà integrale e metà bianca)
50 gr parmigiano reggiano 
Lievito secco una bustina 
Sale

Un uovo
50 ml latte
30 ml olio di semi 
Radicchio precedentemente spadellato con olio e soffritto di cipolla

Unire i solidi tra loro, unire i liquidi tra loro e infine mescolare insieme unendo per ultimo il radicchio.

Riempire a metà i pirottini. 

Io li ho cotti nel fornetto Versilia sul fuoco piccolo al minimo per circa 20 minuti.

Brutti ma buoni!!! 







giovedì 29 gennaio 2015

Versilia.....un nuovo amore...

Ho ricordi di mia nonna che usava una strana pentola per cucinare torte sui fornelli anziché nel forno. La chiamava Petronilla e non ho mai capito se le avesse affibbiato un nome lei oppure se davvero si chiamasse così. Ho ritrovato questa pentola girovagando su internet e ho scoperto che il suo vero nome è "fornetto Versilia".  È una pentola composta da un "contenitore", un coperchio forato e uno spargi fiamma. Viene chiamato anche forno economico, perché costa meno cuocere una torta sul fornello piuttosto che nel forno.
Mi sono subito cimentata nella preparazione di ciambelle e la soddisfazione di vedere una ciambella bella alta è davvero tanta.

Oggi ho preparato un ciambellone marmorizzato.

INGREDIENTI

5 uova intere
300 gr zucchero
200 ml olio di mais
200 ml latte
560 gr farina ( io uso Manitoba)
Una bustina di lievito per dolci
50 gr cacao in polvere 

Montare le uova intere con lo zucchero, fino a renderle spumose. Unire olio e latte e amalgamare.
A questo punto incorporare farina e lievito setacciati assieme.

Dividere l'impasto a metà e unire a una delle metà 50 gr di cacao in polvere.

Imburrare e infarinare il fornetto. Versare prima l'impasto chiaro e poi lo scuro.

Mettere sul fornello piccolo del gas per un'ora.

Durante la cottura col Fornetto, non aprire mai prima che siano trascorsi i 3/4 del tempo previsto dalla ricetta.  Si può controllare la cottura inserendo uno stecchino lungo, attraverso i fori sul coperchio. 



mercoledì 29 ottobre 2014

Bulgur o grano spezzato!

In casa Maio si prosegue con l'alimentazione "alternativa" proposta dalla nutrizionista.
Stasera ho deciso di mettere in tavola il bulgur, chiamato da noi molto più semplicemente "grano spezzato".
Si presta come base per insalate o per crocchette e si mangia sia freddo che caldo.
Per 2 persone ho fatto bollire 120 gr di bulgur in 250 ml di acqua salata in cui ho disciolto una bustina di zafferano, per 10 minuti. Trascorso questo tempo si spegne il fuoco e si lascia riposare coperto per altri 5 minuti. Dopodiché si sgrana con la forchetta e si condisce come meglio piace. In questo caso l'ho condito con lenticchie saltate con cipolla, noci e uvetta passa bianca.
Nel frattempo ho fatto sbollentare degli spinaci novelli, li ho scolati, frullati e conditi con olio e sale. Li ho usati come base sulla quale poggiare il bulgur.
Maio ha detto SI! E anche questa cena è andata!!



venerdì 17 ottobre 2014

Buon BASS-compleanno!

Mi hai chiesto una torta a forma di bassotto per il tuo nono compleanno. Una torta che presumibilmente non assaggerai nemmeno perchè non vai matto per i dolci e nemmeno per le "novità" culinarie, ma potevo dire di no? Assolutamente avrai la tua torta bassottosa al cioccolato!
Ho barato alla grande per fare questa torta. Il Pan di Spagna è stato fatto con le mie mani santissime...usando un bel preparato per pan di Spagna!  La crema  al cioccolato è quella della centrale che tanto ti piace e la pasta di zucchero...beh...è molto comoda quella che vendono in panetti!! È stato divertente disegnare con tuo fratello la sagoma di bassotto che più fosse adatta a quello che avevo in mente. Ovviamente nulla di troppo difficile, niente in 3D.....nonostante abbia visto millemila puntate di Buddy Valastro, lascio a cimentarsi in imprese più difficili le mie amiche, che sono molto più brave! 
Comunque, una volta fatto raffreddare il pan di Spagna, tagliato a metà e ritagliata la sagoma scelta, ho spalmato la crema al cioccolato. L'ho ricoperta poi di crema chantilly, ottenuta montando 250 ml di panna fresca con 3 cucchiai di zucchero a velo. 
Dopo aver fatto raffreddare la torta in frigorifero, l'ho ricoperta con la pasta di zucchero, cercando il più possibile di non romperla, il che non è affatto scontato! 
24 ore di frigorifero e domani festeggeremo!! Auguri nanetto!






mercoledì 30 aprile 2014

Evviva i baccelli!

Stamattina, calzati i miei bellissimi stivali da pioggia molto fashion e sfidando una pioggia torrenziale, ho fatto la spesa al solito mercato all'aperto del mercoledì.
Il calendario ortofrutticolo da i piselli come legume del mese e infatti eccoli li in bella mostra!
Visti, piaciuti e presi! 2 chili di baccelli da sgranare a mano! Messo al lavoro il nano piccolo che altrimenti non sa mai che fare, mi sono trovata io stessa a dire " e mo con tutti sti piselli che ci faccio???" Rapido giro in rete, qualche modifica et voilà....pesto ai piselli freschi!

Non ho pesato le quantità di nessun alimento. Tutto fatto meravigliosamente a occhio!!

Piselli freschi precedentemente sbollentati in acqua salata per circa dieci minuti
Qualche foglia di menta
Olio di oliva 
Parmigiano reggiano
Sale q.b.

Il procedimento è chiaramente facilissimo....FRULLATE TUTTO INSIEMEEEEE!!!!!

Pesto pronto, non vi resta che scolare la pasta e condirla!!!


martedì 22 aprile 2014

E Pasqua fu...

E Pasqua fu ... e a noi piovvero uova di cioccolato che se non vi fosse un domani! 
8 uova di cioccolato !! Fortuna vuole che per sbaglio abbia comprato del normale riso soffiato al posto dei soliti cereali per i nani....
Presto fatto!! Ho fatto sciogliere una quantità a caso di cioccolato, vi ho aggiunto una quantità a caso di riso soffiato, ho livellato su una leccarda coperta di carta forno e una volta raffreddato e indurito ho tagliato a barrette il nostro " cioccottin"! Il nome deriva dall'amico Mirko, già precursore di questo riciclo creativo!

mercoledì 16 aprile 2014

Farro...che bontà!

Le serate in cui il nano grande frequenta il corso di musical, si rientra in casa almeno alle 20,30 con una fame allucinante, per cui eliminati i classici toast, il latte e biscotti e la pastina ( tutti cibi rapidi da cucinare) io e il Maio stiamo cercando piatti di facile e rapida realizzazione o che si possano preparare in anticipo, così da non avere troppi sbattimenti !
Abbiamo apprezzato davvero tanto questa ricetta: farro con sgombro e pomodori secchi!
Dopo aver lessato il farro in acqua salata, unire dei filetti di sgombro al naturale e dei pomodori secchi ( ma non quelli sott'olio!!), condire con olio di oliva e prezzemolo tritato!
E anche stasera cena pronta! 

lunedì 14 aprile 2014

Spaghetti raw di zucchine!

Ultimamente tra me e alcune amiche c'è tutto uno scambiarsi di ricette, perlopiu ricette " sane", che fino a qualche tempo fa non ci sarebbero nemmeno passate per la testa. Mangiare meno, mangiare più consapevolmente per stare meglio.
È così che Rossana mi ha suggerito questi spaghetti di zucchine " crude"!
Ho preso 4 zucchine e usando l'attrezzo per sbucciare i limoni ( quello con 4 buchini per intenderci!) ho fatto tanti spaghetti. Ho messo gli spaghetti ottenuti in uno scolapasta e li ho salati per far perdere l'acqua in eccesso. Nel frattempo ho tagliato gli avanzi delle zucchine in piccoli cubetti e li ho fatti saltare con del pesto e dei pomodorini. Ho sciacquato gli spaghetti di zucchine e li ho messi a mantecare a fuoco vivace nel pesto e pomodorini per qualche minuto.
Serviti e finiti in un lampo!!




giovedì 3 aprile 2014

Mele in lavastoviglie!!!

" Ho cotto le mele in lavastoviglie!!!" è stata la frase di esordio della mia amica Annalisa! In un primo momento credevo scherzasse invece aveva davvero cucinato delle mele mentre la lavastoviglie era in funzione! Sfruttando la temperatura di lavaggio che si aggira sui 70 gradi, in effetti è possibile cuocere frutta o verdura ermeticamente chiusa in vasetti di vetro!
Potevo lasciarmi sfuggire un'occasione così? Certo che no e infatti stamattina ho fatto la prova!
Le mele possono essere sbucciate o lasciate con la buccia se sono bio, devono essere tagliate a pezzetti e messe in un vasetto con zucchero e cannella. Dopodiché assicurarsi di aver ben chiuso il vasetto e via con il lavaggio a 70 gradi!
Io le ho tagliate a cubetti di circa 2 cm, sono venute morbide esternamente ma piacevolmente croccanti all'interno! Insomma davvero una scoperta interessante per farsi ottimi dessert a " massimo godimento, zero sbattimento"!!! 

P. S. Sono piaciute anche alla nonna e a Isotta!!!




lunedì 31 marzo 2014

Cheesecake agli spinaci novelli

Questo sole e questa temperatura più alta mi fa pensare che tra poco dovrò mettere a riposo il mio forno fino a quest'autunno, per cui ogni scusa è buona per cucinare qualcosa che richieda il suo utilizzo. Mi piace usare il forno, vedere le consistenze che cambiano, vedere lievitare dolci e pane e sentire mano a mano che si cuoce la vivanda, la cucina pervadersi di un buon profumo! 
Come ogni lunedì ci aspetta un pomeriggio intenso tra atletica e gioco-sport, per cui mi risulta più comodo cucinare il mattino e programmare il forno per scaldare giusto in tempo per il nostro rientro.
Oggi ho deciso di cucinare una cheesecake agli spinaci novelli e noci. Un po' inventata e un po' presa in internet.
Ingredienti:

Per il fondo:
150 gr crackers integrali sbriciolati
50 gr di burro fuso
50 gr parmigiano reggiano 

Per il ripieno:
200 gr spinaci novelli
Qualche noce spezzettata
300 gr di robiola
50 gr parmigiano
2 uova
Sale e pepe

Dopo aver sbriciolato i crackers, unire il parmigiano e mescolare con il burro fuso.
Rivestire uno tortiera da 24 cm con carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio, compattare per bene i crackers sul fondo. Mettere in frigo mentre si prepara il ripieno.

In una padella con un cucchiaio di olio far saltare gli spinaci novelli con le noci spezzettate, sale e pepe.

Con una frusta a mano amalgamare la robiola con le uova, il parmigiano, sale e pepe.

Togliere la tortiera dal frigo, fare un primo strato con la crema, poi uno con gli spinaci e infine con la crema restante. Infornare per circa 45 minuti a 160 gradi.

Ore 15.00: ho dovuto assaggiare perché il profumo era irresistibile e in effetti il sapore non ha tradito le mie aspettative! 





mercoledì 12 marzo 2014

Pane senza impastare!

C'è una cosa tra tutte che adoro mangiare ed è il pane!
È già da un po' che avevo adocchiato una ricetta curiosa sul sito della mia amica Valeria, www.lericettedellavale.com , e finalmente mi sono decisa a provarla! Si tratta del " pane senza impastare"! Esatto, non c'è bisogno di sforzi titanici per impastare perché basta dare una mescolata a tutti gli ingredienti in modo da amalgamarli sommariamente. 

Ingredienti:
430 gr farina Manitoba 
345 ml acqua
9 gr sale
1 gr lievito secco ( io uso mastro fornaio e mi trovo molto bene!)
Farina q.b.

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamarli per qualche secondo.
Coprire la ciotola con la pellicola e un panno e dimenticarsi di averla per 18-20 ore, il tempo della lievitazione.
Trascorse queste ore rovesciare l'impasto su una spianatoia infarinata e immaginando che sia un quadrato ripiegare verso l'interno un lembo per volta.
Rovesciare su un panno infarinato, avvolgerlo nel panno stesso e farlo lievitare di nuovo per altre 3 ore.
Accendere il forno a 230* e far scaldare al suo interno una pentola di ghisa fino a temperatura raggiunta. A questo punto rovesciare l'impasto nella pentola, coprire con un coperchio e far cuocere per 30 minuti. Trascorso questo tempo togliere il coperchio e proseguire la cottura per 15 -20 minuti a seconda del grado di cottura desiderato.

Non ho resistito a farlo raffreddare completamente e l'ho tagliato ancora abbastanza caldo....beh che dire....goduria pura!! Croccante esternamente ma morbido e umido giusto all'interno! 







martedì 11 marzo 2014

Pranzi da Le mille e una notte!!!

La buona cucina avvicina, annulla le distanze, crea rapporti..... Quante volte raccolti intorno a un tavolo ci siamo sentiti in pace, sereni? Spessissimo, quasi sempre direi. Non ce n'è come del buon cibo per farci sentire in pace con il mondo. Quando due culture diverse si incontrano non è sempre facile la convivenza o la comprensione, ma se le metti a tavola insieme ecco cadere i muri!
In queste ultime due settimane sono stata ospite prima della mia amica Dudy  e successivamente della sua amica Manal. Sono due donne egiziane emigrate in Italia da qualche anno che non hanno abbandonato le loro abitudini culinarie e quindi cucinano quotidianamente egiziano.
Ho capito che accettare un invito a pranzo da una famiglia araba è come accettarlo da una famiglia del nostro Sud vista l'abbondanza e la varietà del cibo. Infiniti piatti di cibo rigorosamente da assaggiare TUTTI!!!
In tutta questa varietà di pietanze gustosissime, sono due i piatti che mi hanno colpito maggiormente e precisamente i mahshi di Dudy e i falafel di Manal.
I mahshi sono involtini di riso. Il riso viene condito con pomodoro, prezzemolo, cipolla, un po' di aglio, sale e spezie tipiche, viene solo scaldato in padella e poi usato per fare questi deliziosi involtini che possono essere di foglie di vite, foglie di verza opporre usato per farcire verdure come zucchine, pomodori o peperoni. Dudy ha fatto tutto! Piccoli "sigari" di foglie di vite che in due bocconi finivano dritti nel mio stomaco e zucchine da urlo!!! La cottura avviene in forno, mettendo gli involtini "addormentati" come dice Dudy, ossia coricati nella pirofila, stretti stretti uno con l'altro, coperti per metà di brodo e cucinati a 180* per 45 minuti circa.
I falafel di Manal sono una vera bontà! Polpette di fave, con aggiunta di aglio, cipolla e prezzemolo, impanate nei semi di sesamo e fritte! Mangiate TASSATIVAMENTE con le mani, staccandone un pezzo per volta con il loro buonissimo pane arabo! Credo si sia visto il mio apprezzamento, dal momento che le ho spazzolate alla velocità della luce, sotto gli occhi stupiti e sorridenti dei suoi bambini Amr e Malak.
Manal mi ha gentilmente regalato un intero sacchetto di impasto già pronto che non vedo l'ora di fare! 
Per finire un bel tea in compagnia di altre amiche di cui ricordo solo il nome di Nani e della figlia maggiore Mino, una bella adolescente simpatica e spigliata! 

"Il velo non è sulla testa di chi lo porta ma sugli occhi di chi non vede"