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giovedì 19 settembre 2013

Che fichi sti fichi!!!

Tra tutte le stagioni, l'autunno è quella che dal punto di vista culinario mi piace di più. Due sono i regali della natura che adoro in questi mesi, i fichi e la zucca!!!
I fichi piccoli e neri che si sciolgono in bocca sono qualcosa di strepitoso, per questo al mercato non me li sono fatti scappare! Con una parte ho fatto questa torta morbidissima e con i restanti farò la marmellata.
Per la torta:
-150 gr di burro sciolto
-120 gr di zucchero semolato
-4 uova
-50 ml di latte
-250 gr di farina
- 1/2 bustina di lievito per dolci
-vanillina
-pizzico di sale

In una ciotola mescolare il burro fuso con lo zucchero, aggiungere le uova e il latte e mescolare fino ad avere una crema morbida.
Unire pian piano la farina già miscelata al lievito e alla vanillina e mescolare fino ad ottenere un impasto molto morbido.
Versare l'impasto in una tortiera già imburrata o, come nel mio caso, rivestita di carta forno. Adagiare quindi i fichi spellati e tagliati a fettine su tutta la superficie della torta. Mettere in forno a 180 gradi per circa mezz'ora. (Io ho usato una tortiera da 24 cm!) 
Sfornare e una volta raffreddata spolverizzare con lo zucchero a velo a piacere.
È una torta rustica, ideale da mangiare a colazione!









giovedì 5 settembre 2013

3285 giorni di noi!

E siamo arrivati già a 9 anni di matrimonio. Visto che quest'estate abbiamo già abbondato di cene al ristorante, questo anniversario lo festeggiamo a casa tra di noi. Una grigliata veloce ( tanto per cambiare) e ovviamente la torta!!
Siccome il giorno del nostro matrimonio non ho avuto il piacere di assaggiare la torta, quest'anno ho deciso di farne una simile.
Ho un po' barato perché il pan di Spagna l'ho comprato ma con i nani a casa da scuola non è possibile fare un'attività in pace per più di 10 minuti!! 

Ingredienti:
Una confezione di pan di Spagna 
500 ml di panna fresca da montare
300 gr frutti di bosco
Per lo sciroppo:
2 cucchiai di acqua
80 gr di zucchero
80 ml di Amaretto di Saronno

Con lo stampo da 20 cm ho inciso le tre fette di pan di Spagna e il bordo rimanente l'ho sbriciolato a parte.
Ho fatto uno sciroppo dolce con 80 gr di zucchero, 2 cucchiai di acqua e 80 ml di Amaretto di Saronno. L' ho messo sul fuoco fino a che lo zucchero non si è completamente sciolto e poi l'ho fatto raffreddare.
Nel frattempo ho messo sul fuoco i frutti di bosco con 4 cucchiai di zucchero.  Una volta sciolto lo zucchero ho frullato il tutto e ho tenuto da parte. 
Ho montato 250 ml di panna e li ho uniti ai frutti di bosco frullati, dopodiché ho iniziato ad assemblare il dolce.
Ho messo sul fondo di una tortiera un disco di pan di Spagna, l'ho spennellato con lo sciroppo e l'ho ricoperto abbondantemente con la crema di panna e frutta.
Ho ripetuto con gli altri due dischi, ricoprendo totalmente il dolce, anche sui fianchi.
Ho lasciato raffreddare in frigorifero dopodiché, poco prima di mangiare il dolce, ho montato la panna rimanente e ho ricoperto tutta la torta, sui lati ho fatto aderire le briciole di pan di Spagna che erano avanzate e sopra ho messo dei frutti di bosco che avevo tenuto da parte.
Non so se la mia torta di nozze fosse esattamente così ma questa è davvero deliziosa!!!





martedì 6 agosto 2013

L'estate in un vasetto!!

C'era una volta la mia amica Federica che, accompagnata dalla sua amica Mochi, ha deciso di trascorrere qualche giorno in compagnia mia, dei nani, della caimana e del Prosecco.
In 3 giorni ho cercato di concentrare più cose possibili da farle vedere, partendo dai "nostri" scogli rigorosamente raggiunti con un nano di maschera dotato e l'altro trainato a mò di zavorra, tappa obbligata da Linda al "Negozietto del Gelato" dove Federica è andata in estasi per le creme ( e dovrà tornare per assaggiare le granite alla siciliana!) , giro tardo pomeridiano nel borgo medievale di Cervo, con acquisto di olio locale, olive taggiasche in quantità industriale, doppio aperitivo sulla terrazza vista mare con la luna piena che si specchiava nell'acqua e, per finire, giro da Nella, anziana signora che trasferita a San Bartolomeo tanti anni fa, coltiva la terra e vende i suoi prodotti ortofrutticoli. Dal momento che Federica è un'entusiasta della vita, dovevo immaginare come sarebbe andata a finire.... Dopo tutti i suoi "Oooohhhh.....meravigliaaaa... Fantastico!!!", siamo tornate a casa carichi come muli. Non so quanti chili di prugne, pesche e fichi abbia comprato!!! 
Ovviamente il giorno dopo loro dovevano ripartire e "Dani, non vorrai che ci portiamo via i fichi!! Mangiali tu!!!" E certo.... Mangio 2 chili di fichi da sola!!! Ma va là che ci faccio la marmellata!!! A sto giro ho usato la pectina e non la mela come la volta precedente. Ho sbucciato i fichi, li ho tagliati a pezzi, mescolato la pectina a un po' di zucchero ( al mare non abbiamo la bilancia quindi faccio tutto a occhio!), messo sul fuoco e fatto bollire circa 5 minuti, fino a che i fichi si sono spappolati ben bene. Messo nei vasetti sterilizzati et voilà!!! L'estate in un vasetto!!!! 




lunedì 5 agosto 2013

Griglia che ti passa!!!

La nostra placida vacanza è stata rallegrata dall'arrivo del mio consorte che insieme a ulteriori valigie, ha portato con sè la voglia di grigliare tutti i giorni!!!
Quest'anno ha deciso di cimentarsi anche nel pesce, nonostante io non ne vada pazza !
Dopo un giro al porto di Imperia se n'è tornato a casa con una tanuta !!! Nome sconosciuto ai più e non solo alla sottoscritta, pare essere della famiglia del sarago.
Il modo più semplice per cucinare la è stato al cartoccio, con pomodorini, cipolla di Tropea e olive taggiasche, un filo di olio e via sulla griglia per poco più di 20 minuti.
Per contorno spiedini di zucchine verdi e cipolle di Tropea.





martedì 30 luglio 2013

Albero porta orecchini!!!

Le giornate qui al mare scorrono pigre. Scendere in spiaggia sta diventando quasi un "lavoro" per i nani che ormai si rifiutano di saltare in macchina e di arrancare fino alla spiaggia, preferendo fare gare di tuffi bomba nella piscina del campeggio. 
Ieri è stato un giorno di pioggia intensa e quindi per evitare di fare l'ennesimo torneo di gioco dell'oca con Diego, l'ho messo a pasticciare con gli acquerelli.
Da tempo pensavo di fare un porta orecchini da lasciare qui al mare, così ieri avendo sottomano il pezzo giusto di cartone, mi sono decisa. Per prima cosa ho disegnato una sagoma di albero su due pezzi di cartone, cercando di farle più simili possibile sia in forma  che in grandezza. Ho ritagliato le sagome e le ho date al nano piccolo da colorare.
Una volta asciutte ho praticato su una un taglio nell'estremità inferiore e nell'altra nell'estremità superiore, in modo da poterle incastrare! Con la punta della forbice ho praticato dei taglietti dove infilare gli orecchini et voilà....porta orecchini da campeggio!!! 

giovedì 11 luglio 2013

JAM!

La casa di legno del mare offre veramente la possibilità di staccare la spina da Milano. Immersa in un parco vacanze alberato e con fiori ovunque, come si conviene alla Riviera Ligure, é l' occasione giusta per ritrovare un po' se stessi. Fuori dal caos del paese, senza vicini rompiscatole, con un giardinetto a disposizione e la vista mare.
A luglio poi l'albicocco ci regala sempre dolci frutti dal sapore sconosciuto a chi mangia solo frutta acquistata al supermercato. Quest'anno tra l'altro ci ha donato veramente tantissimi fruttini e quindi ho deciso di fare la marmellata.
Come addensante ho usato una mela intera per circa un chilo di frutta.
Tagliata la frutta a pezzi, messa a bollire con del succo di limone, dello zucchero e la mela. Fuoco medio per 50 minuti circa fino a quando immergendo un cucchiaio questo resta ben velato dalla marmellata.
L'inverno sarà più dolce con questa delizia di sole!

mercoledì 26 giugno 2013

Bassotti di pasta sfoglia!

Dopo alcuni giorni afosi in cui ho dovuto, per forza di cose, mettere il forno a riposo, oggi l'ho riacceso per cucinare dei "bassotti" di pasta sfoglia che ultimamente campeggiano un po' ovunque tra blog e giornali di ricette easy!
L'occasione è data da un pic nic che faremo oggi con la nostra amica Federica. Pic nic rigorosamente a base di cose poco sane, panini con salame mantovano, panini con crema al cioccolato, patatine, nachos con salsa piccante, mousse di prosciutto e ( forse) della sana frutta!

La preparazione è davvero semplice. Il classico rotolo di pasta sfoglia che da noi non manca mai e dei würstel.

Si avvolge il würstel nella pasta sfoglia facendo aderire bene la pasta.
Si da la forma al muso, alla coda, alle zampe e alle orecchie. Con dei grani di pepe nero si fanno occhi e naso.

In forno a 180 gradi per 15 minuti circa e ecco i bassotti di sfoglia!!!
L'unica accortezza sta nel non far bruciacchiare le estremità.... Infatti a me si sono un po' ..... carbonizzate!!!